La sussidiarietà come autonomia e libertà creativa. Motivi francescani per una nuova sussidiarietà

Autori

  • Oreste Bazzichi
  • Fabio Reali

Abstract

La sussidiarietà, concetto chiave nella dottrina sociale, assume una nuova dimensione quando vista attraverso la lente del pensiero francescano. Tradizionalmente intesa come principio che regola l’interazione tra diversi livelli di governo, assicurando che le funzioni minori non siano assorbite da quelle maggiori, la sussidiarietà acquista con i francescani un significato più ampio, collegando autonomia e libertà creativa. Questa visione francescana enfatizza la responsabilità e l’autogestione di individui e comunità, promuovendo una collaborazione e cooperazione che rispetta l’autonomia e incoraggia l’iniziativa personale e comunitaria. I francescani, immergendosi nelle realtà urbane del Medioevo, hanno favorito un’interazione tra varie entità sociali – Comuni, chiese, mercati, società civili e Monti di Pietà – creando una rete di supporto reciproco e di “mutuo vantaggio”. Questo modello storico di “civitas fraterna” propone una sussidiarietà “circolare” che va oltre la mera distribuzione di compiti, abbracciando una democrazia partecipativa e fraterna dove ogni elemento della società contribuisce al bene comune. L’approccio francescano invita a riconsiderare la sussidiarietà non solo in termini di efficienza o di limitazione del potere, ma come via per una società più giusta e fraterna, dove la libertà creativa di ogni persona è valorizzata come chiave per lo sviluppo umano integrale e sostenibile.

Pubblicato

2024-07-15